mercoledì 15 luglio 2015

Recensione "Il rumore dei tuoi passi" di Valentina D'Urbano.

Nuova recensione,Il rumore dei tuoi passi di Valentina D'Urbano. Spero vi piaccia la recensione di questo libro che mi è rimasto impresso nel cuore e non se ne andrà molto facilmente. Spero che lo leggiate e vi faccia lo stesso effetto che ha fatto a me.


La chiamano la Fortezza,quel piccolo quartiere in cima alla collina dove nessuno ha il coraggio di entrare. Tutto nel quartiere ha un soprannome,la chiesa che viene chiamata la Pagoda, il quartiere che ha cambiato il nome in Fortezza e poi ci sono loro,i Gemelli, li chiamavano così perchè  a stare insieme erano diventati la fotocopia sputata l'uno dell'altro,anche se il sangue non era lo stesso.Beatrice e Alfredo,questi i loro veri nomi,nomi che non venivano mai pronunciati da soli,perchè l'uno dipendeva dall'altro,e ad unirli non era solo un'amicizia nata a causa del degrado e della violenza che invadeva il quartiere e soprattutto la casa dove Alfredo viveva, no, ad unirli era un'amore che andava oltre tutto,oltre le sofferenze,oltre lo schifo di quel quartiere che a forza di viverci gli si era attaccato addosso e non voleva lasciarli andare,quel quartiere che alla fine è stata la loro rovina,quel quartiere che li ha divisi inesorabilmente,quel quartiere dal quale nessuno esce e nessuno entra.

"I muri non servono a niente quando è da noi stessi che dobbiamo difenderci."

Premettendo che questo è il mio libro preferito quindi sono un pò di parte,questo libro è fantastico,è violento,duro e sincero fino alla fine,racconta le cose in maniera nuda e cruda senza paura di essere troppo violento,è questa la parte più bella del libro. Poi la storia dei due protagonisti che vediamo crescere nel corso degli anni in un quartiere dove niente cambia,apparte le persone,quelle cambiano sempre,alcune restano per sempre,che poi il per sempre lì non esiste,alcune vanno via,altre muoiono prima dei trent'anni e altri ancora entrano ed escono dal carcere,tutto questo a causa della droga,delle canne,dell'alcol e del degrado che divora il quartiere e lo distrugge lentamente,si attacca alle vite delle persone che ci vivono e le distruggono,le divorano lentamente come il calcare divora le case nelle quali vivono. Qui in questo posto che cade a pezzi Alfredo e Beatrice crescono e si distruggono a vicenda,perchè nessuno dei due può stare senza l'altro e questo li dividerà nel profondo,li dividerà in maniera irrimediabile. E' una storia commovente e allo stesso tempo bellissima. Non è la solita storia d'amore,non è sdolcinata,non è romantica,è crudele. I due ragazzi si dimostrano il loro amore con rabbia e acidità. Non c'è una scena d'amore tra i due,non ci sono smancerie da libri da quattro soldi,non c'è niente di tutto questo,c'è solo degrado e distruzione ovunque con qualche sprazzo d'amore raro come la storia di Arianna e Francesco,il fratello e la migliore amica di Beatrice che ci regalano un pò d'amore dove di amore non c'è nè neanche a pagarlo,dove i ragazzi perdono la verginità per divertimento e le ragazze sono più troie che altro. Ho letto questo libro 4 volte e continuo a piangere,è commovente senza volerlo essere. Consiglio vivamente questo libro,perchè una storia come questa non si vede tutti i giorni,e per questo c'è da fare i complimenti all'autrice di questo fantastico libro per la Fortezza e per i suoi abitanti che ci fanno compagnia durante la lettura senza mai annoiarci.

Spero vi sia piaciuta. Lasciate un commento!
Al prossimo post,
Nali <3

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