martedì 8 settembre 2015

Recensione "Città di Carta" di John Green- From the Book to the Movie.

Buon pomeriggio,o forse dovrei dire buona sera? Non so,comunque eccomi ancora qui con una nuovissima recensione tutta per voi. Oggi farò una recensione del libro e del film Citta di Carta di John Green,considerato che il film è uscito il 3 di questo mese nelle sale italiane. Bene,la prima parte della recensione sarà interamente dedicata al libro mentre nella seconda farò un'approfondita analisi sul film,quindi continuate a leggere se volete sapere cosa ne penso.


Quentin Jacobsen è sempre stato in­namorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembra­va essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima. 



"E' una città di carta. Guarda,Q: guarda tutti quei viottoli,quelle strade che girano su se stesse,quelle case che sono state costruite per cadere a pezzo. Tutte quelle persone di carta che vivono nelle loro case di carta,che si bruciano il futuro pur di riscaldarsi. Tutti quei ragazzini di carta che bevono birra che qualche cretino ha comprato loro in qualche discount di carta. Tutti rimbambiti dalla frenesia di possedere cose. Cose sottili e fragili come carta. E tutti altrettanto sottili e fragili.Ho vissuto qui per diciotto anni e non ho mai incontrato qualcuno che si preoccupasse delle cose che contano davvero."

Il romanzo,narrato dal punto di vista di Quentin Jacobsen,racconta la sua storia che si intreccia a quella di colei che lui definisce il suo miracolo, Margo Roth Spiegelman, una bellissima ragazza che abita alla porta accanto da quando loro avevano 2 anni. La loro vita prende strade diverse fino a quando una sera Margo fa irruzione nella stanza di Q entrando dalla finestra e chiedendogli di accompagnarla tutta la notte per compiere 11 missioni,e così Q e Margo partono alla volta di una nottata di vendette e divertimento nei confronti dei loro nemici con pesci puzzolenti,tintura spray e tante pazzie in testa.Dopo questa nottata di vendetta Margo sparisce dalla circolazione,cosa che era già accaduta in passato,infatti,questa è la quinta volta che scappa ed essendo maggiorenne ormai i suoi genitori lasciano che prenda le sue scelte,ma Q è decisa a ritrovarla e grazie ad un poster attaccato dalla stessa Margo sulla tendina della sua finestra Q parte alla sua ricerca attraverso quartieri abbandonati e città di carta in un'avventura che lo porterà dalla sua amata Margo. Ad accompagnarlo nella sua avventura abbiamo Ben,suo migliore amico, Radar,il suo secondo migliore amico, esperto di computer e creatore di un'enciclopedia online simile a wikipedia e Lacey,la migliore amica di Margo. Con in mano solo un libro di Whiteman e tanta speranza i ragazzi partono alla volta della città di carta più famosa d'America,la troveranno? Bhe,questo non ve lo svelo. Ho amato questo libro,come anche gli altri di Green che ho letto, questo autore ha il potere di catturarmi e far si che io non mi stacchi dai suoi libri fino a quando non sono finiti,tanto che l'ho iniziato ieri pomeriggio e finito stamattina. Amo il suo modo di scrivere e di raccontare le storie e amo le sue storie,non so come fa ,ma i suoi personaggi sono travolgenti e bellissimi. Anche se scrive YA,non scrive le solite storie d'amore sdolcinate,scrive di ragazze perse,ragazze che non hanno più nessuno,ragazze che vogliono fuggire da questo mondo che gli sta troppo stretto,e io potrei leggere i suoi libri all'infinito perchè sono veramente bellissimi.



Margo è davvero una ragazza fantastica,piena di sorprese,ma estremamente sola e abbandonata a se stessa,ecco perchè scappa,scappa perchè ormai il mondo che aveva attorno a se si è distrutto e come sice lei anche l'ultimo filo che le era rimasto si è spezzato,come quelli dell'uomo che hanno trovato da bambini. Margo era una ragazza,ma tutti la vedevano come qualcuno da venerare e così si era trasformata in una ragazza di carta,fragile,chiusa in se stessa,pronta a compiere avventure tutte sue per attirare l'attenzione su di se,ma poi decide di andare via,e questa volta non vuole che la trovino,vuole che tutti sappiano che sta bene,ma Q fraintende,lui fraintende tutto,perchè il suo amore per lei è qualcosa di grande e gli offusca la vista,gli fa pensare in modo irrazionale,perchè è così l'amore. Questo romanzo non racconta solo una storia d'amore,ci fa capire che a volte vediamo le persone per cose che in realtà non sono,ci fa capire che dovremmo conoscere meglio le persone prima di etichettarle come dee o sfigati,che a volte noi vediamo solo ciò che vogliamo vedere e questo è sbagliato,è tutto sbagliato. Ho apprezzato veramente tanto lo stile dell'autore oltre che la storia in sè per sè che è assolutamente bellissima e travolge parecchio. Q poi,trovo che sia un protagonista ideale,facile da capire,il solito sfigato che alla fine diventa il ragazzo che farebbe qualsiasi cosa per salvare chi ama,e perfino Margo alla fine ne rimane affascinata da questa sua qualità,lei che pensava che lui non fosse l'eroe coraggioso di cui si era innamorata a dieci anni,lei che l'aveva sottovalutato,ma che poi si era ricreduta.Libro davvero consigliatissimo.

Bene,adesso finito di elogiare il libro,passiamo alla recensione del film,preparatevi,sarò meno buona.


Partiamo dall'inizio,che è più o meno identico al libro,allora a parte che quando loro si trasferiscono nel quartiere lei ha due anni e anche lui,prima cosa,secondo le missioni sono 11 ,ma va bene, terzo il ballo lo fanno nel SeaWorld,ma ovviamente perchè dovremmo farlo uguale al libro? Poi andando avanti la situazione peggiora,okay,il detective,ma la sera del ballo? La festa da Becca? Jace che chiama Becca Margo? Puff,spariti. Per non parlare del fatto che a partire sono in 5 e non in 4 e che all'istante Q si trasforma nel quinto incomodo della situazione e che Radar fa cose sconce con Angela,ma dove l'avete letto? Poi il capanno vuoto? Ma dove? Q rimane da solo e alla fine prende il Bus? No ma cosa avete combinato al mio bellissimo libro?!Mentre guardavo il film avevo lun espressione che diceva Ma questi si son drogati quando lo hanno fatto? E pensare che volevo anche andare a vederlo al cinema,sarebbero stati solo soldi sprecati,perchè sinceramente hanno trasformato,un'altra volta, un libro magnifico in un film frivolo e senza senso. Poi il ballo finale è stato il colmo,giuro ad un certo punto del film mi stavo andando e me ne stavo andando,perchè sinceramente avrei altro da fare,ma va bene così. Film bocciato,anche se Cara è una forza della natura e con quel vestito rosso da sera addosso era magnifica. 

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

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