mercoledì 2 settembre 2015

Recensione "Il mondo in una stanza" di J.L. Berg.

Buongiorno a tutti,oggi sono qui per darvi il mio parere sul primo libro della serie The walls duet,Il mondo in una stanza,romanzo di J.L. Berg uscito il 2 Luglio in Italia. Libro recensito da moltissime blogger che lo hanno apprezzato ed elogiato,cosa ne penso io? Continuate a leggere e lo scoprirete.


 Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell'ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell'elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l'impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l'amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice? 

"Guardarla mangiare direttamente con le dita,quella sera, mi aveva fatto sentire come se per la prima volta,dopo tanti anni,avessi visto qualcosa di umano.Il che era una follia,considerato dove lavoravo. Gli ospedali sono luoghi in cui l'umanità delle persone viene fuori più che in ogni altro posto.In ospedale la vita dei nostri cari,oppure dei pazienti stessi ,è nelle mani di qualcun'altro,e questo tira fuori le emozioni più primitive:la paura paralizzante,l'amore eterno,la gioia infinita,il dolore straziante.E sebbene io ci lavorassi in ospedale e le avessi viste tutte quelle emozioni,in realtà non riuscivo più a provare niente. Ero diventato refrattario." -Jude,Il mondo in una stanza. 

Per recensire questo libro mi son dovuta prendere un momento tutto mio per pensare alle varie emozioni che ho provato leggendolo,considerando che erano molte e alcune anche contrastanti,inoltre, dopo averci riflettuto tutta la nonna non so ancora dire se questo libro mi sia piaciuto a pieno. Di emozioni ne ha scaturite tante,al punto che sono stata per la metà del libro o forse più,con le lacrime agli occhi. Il romanzo racconta la storia di Lailah,una ragazza di 22 anni costretta ad un letto di ospedale dalla nascita perchè nata con un difetto al cuore,infatti,quest'ultimo è più grande della norma e per lei anche una normale febbre può diventare letale. Lailah ha passato tutta la sua vita in ospedale facendo liste e scrivendo per passare il tempo,mentre quelle poche volte che aveva potuto uscire dall'ospedale le aveva passate in casa,insomma non ha mai vissuto la sua vita. Jude,invece,la vita l'ha vissuta a pieno per i pochi anni che hanno preceduto l'incidente nel quale ha perso la donna della sua vita,ma dopo quel terribile incidente si era auto condannato ad una vita di isolamento abbandonando tutto ciò che apparteneva al passato e andando avanti lavorando nell'ospedale dove tutto era finito/cominciato. Per volere del destino Jude viene spostato dal Pronto Soccorso al Reparto di Cardiologia dove la nostra Lailah passava le sue giornate. Jude continuando il suo isolamento  girovagava solitario per il reparto e poi Boom,la vede e qualcosa in lei lo spinge a diventare il suo benefattore di budino personale fino a quando la nostra furba Lailah non lo scopre e da lì parte una profonda amicizia che porterà Jude a scoprire un segreto che collega il suo passato a quello di Lailah e che potrebbe allontanarli per sempre.  


Avevo realmente paura per il finale di questo romanzo,mi ero fatta così tanti film mentali che per finire la lettura mi son dovuta prendere un giorno di pausa perchè sapevo che finirlo mi avrebbe distrutta,poi però mi sono ricreduta,certo mi ha distrutta comunque ma non nella maniera in cui pensavo. Posso affermare che questo romanzo si distacca un pò da quelli che sono i canoni dei romanzi New Adult,però mantenendo quelli che sono i must di questa categoria,il sesso e l'amore incondizionato. La storia in sè è emozionante e piena di colpi di scena e flashback che portano avanti la narrazione,anche se a volte questi ultimi diventano ripetitivi essendo incubi dei protagonisti,ma le sorprese non mancano. Non so per quale strana ragione,ma sono riuscita ad immedesimarmi meglio nel personaggio di Jude piuttosto che in quello di Lailah,che, pur essendo un personaggio che ho amato per la sua intelligenza e astuzia e a volte per la sua sfacciataggine, verso la fine del libro mi è diventato impossibile sopportare a causa di alcune decisioni a mio parere egoistiche che prende,invece,Jude è stato un personaggio,come dire,alla mano sin dalla prima pagina,riuscivo ad immedesimarmi in lui e a provare le sue emozioni ed è anche per questo che principalmente le lacrime arrivavano nei suoi capitoli. Il personaggio di Grace è una ventata di aria fresca nel libro,quando entra lei sembra ci sia una nuvola di felicità che si espande nella stanza,ho amato la sua allegria e il suo carattere spumeggiante,non posso dire lo stesso di Molly,la madre di Lailah,un personaggio che non mi è piaciuto più di tanto e questo è dovuto alle varie bugie che dice alla figlia,anche se verso la fine l'ho apprezzata parecchio e poi il Dottor Marcus,personaggio che nasconde più degl'altri,ma che ho amato particolarmente per l'affetto con cui guarda Lailah,quell'uomo è forse uno dei pochi che le voleva bene per davvero e che le sarebbe sempre stato vicino.Roman? Roman è odioso e per citare Lailah "Assomiglia a Jude,ma quando parla vorrei prenderlo a calci." quanto ti capisco sorella!

Per concludere la recensione,volevo solo dire che dopo un'attenta riflessione,devo ammettere che questo romanzo mi è piaciuto,insomma non mi ha lasciato indifferente come altri romanzi che ho letto,ma non è stato neanche eccellente come mi aspettavo. Comunque consiglio di leggerlo perchè è una storia che nonostante tutto,tocca il cuore e trasmette tante emozioni. 

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

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