martedì 8 settembre 2015

Teaser Tuesday #5

Nuova rubrica per il Martedì. Questa rubrica è stata ideata da Should be Reading. Lo scopo di questa rubrica del martedì è offrire ai lettori l'opportunità di conoscere nuovi libri condividendone un'estratto. Potete partecipare tutti,seguendo le regole sottostanti:


-Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
-Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
Attento a non fare spoiler!
-Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

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Se mi seguite su Goodreads o avete guardato nella colonna a destra del blog,avrete visto che sto leggendo Città di Carta di John Green,autore che personalmente adoro considerando che questo è il suo terzo libro e mi sto sempre più convincendo che dovrò leggere anche gli altri,staremo a vedere. 


«Ho fatto un’indagine» disse, seria. Anche da più vicino la vedevo comunque tutta spezzettata, ma ora mi accorsi che aveva in mano un taccuino e una matita rosicchiata intorno alla gomma. Margo diede un’occhiatina ai suoi appunti. «La signora Feldman del tribunale di Jefferson ha detto che si chiamava Robert Joyner e che viveva in Jefferson Road, sopra la drogheria. Ci sono andata e ho trovato alcuni poliziotti. Uno di loro mi ha chiesto se ero del giornalino della scuola e io gli ho risposto che la nostra scuola non ha un giornalino, e allora lui ha detto che poteva rispondere alle mie domande, visto che non ero una giornalista. Mi ha raccontato che Robert Joyner aveva trentasei anni e che era un avvocato. Non mi hanno fatto entrare nel suo appartamento, ma io sono andata dalla sua vicina di casa, Juanita Alvarez, a chiederle una tazza di zucchero. Lei mi ha detto che Robert Joyner si è sparato con un fucile. Le ho chiesto perché e mi ha raccontato che stava divorziando e che questa cosa lo rendeva molto triste.»
A quel punto Margo si È fermata e io l’ho guardata: il suo viso, illuminato dalla luna, era grigio e diviso in mille pezzettini per via della zanzariera. Gli occhi grandi e rotondi saltavano continuamente da me al taccuino. «Un sacco di gente divorzia ma non si suicida» dissi io.
«Lo so» ribattè lei, eccitata. «Ed È proprio questo che ho detto anche io a Juanita Alvarez. E lei mi ha risposto che...» Voltò pagina. «Mi ha risposto che il signor Joyner era tormentato e io le ho chiesto che vuol dire e lei mi ha detto che potevamo solo pregare per lui e che io dovevo portare lo zucchero a mia madre e io le ho detto lasci perdere lo zucchero e me ne sono andata.»
Non replicai. Volevo solo sentirla parlare ancora: quella sua voce piccola e tesa per l’eccitazione di sapere come stavano le cose mi dava la sensazione che mi stesse succedendo qualcosa di importante.
«Forse io so perché» mi disse alla fine.
«Perché?»
«Forse tutti i fili dentro di lui si sono rotti.»
Pensai a come rispondere, e intanto mi avvicinai e sbloccai la zanzariera, per poi staccarla dalla finestra. La adagiai sul pavimento e nel frattempo persi la mia occasione di rispondere a Margo. Prima che potessi tornare a sedermi, lei mi guardò e sussurrò: «Chiudi la finestra.» E io obbedii. Pensavo che se ne sarebbe andata, invece restò lì a guardarmi. La salutai con la mano e le sorrisi, ma i suoi occhi fissavano qualcosa dietro di me, qualcosa di mostruoso che le aveva risucchiato il sangue dalla faccia. Ero troppo spaventato per riuscire a voltarmi. Naturalmente non c’era niente alle mie spalle, tranne, forse, il tizio morto.
Smisi di salutare. La mia testa e la sua erano alla stessa altezza e si guardavano attraverso il vetro. Non mi ricordo come finì: se me ne tornai a letto o se fu lei ad andarsene. Nella mia testa non è mai finita. Siamo ancora lì che ci guardiamo, per sempre.
Margo ha sempre amato i misteri. E di fronte a tutte le cose che sono successe dopo non ho mai smesso di credere che li abbia amati così tanto, i misteri, da essere diventata lei stessa uno di loro.

Per oggi è tutto con il teaser. Cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

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