martedì 3 novembre 2015

Teaser Tuesday #13


Ed eccomi qui,finalmente ritorna anche la rubrica Teaser Tuesday sul blog. Sento già gli applausi. Comunque Come vi avevi detto (per coloro che non mi avevano creduto: Sono molto offesa e per questo vi dedico la gif al lato),sono qui con la rubrica,e nel frattempo sto pensando ad una cosa,che so già vi farebbe contenti,o almeno credo,ma che ho un pò paura di fare,ci devo pensare bene prima di iniziarla,quindi per ora mi limiterò a scrivere la rubrica e nel frattempo ci penserò.
Comunque,come ben sapete potete inserire la rubrica in tutti i vostri blog,semplicemente seguendo le regole sottostanti:

Regole del Teaser Tuesdays:

Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
Attento a non fare spoiler!
Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

                                   Image and video hosting by TinyPic                                                                                       
Il libro di cui vi vado a postare il Teaser oggi,è anche un libro che avrei dovuto finire oggi,ma pazienza,vorrà dire che lo finirò domani,visto e considerato che,indovinate? No,troppo difficile. Domani uscirò da scuola prima e avrò anche un'ora libera,HAPPINESS. Comunque,il libro in questione è La magia delle cose perse e ritrovate di Brooxe Davis,libro su cui non mi esprimerò prima della pubblicazione della recensione,che probabilmente avverrà domani.
Okay,avete capito che oggi mi piacciono le gif e sono anche simpatica (solo oggi).


Durante il loro matrimonio Agatha Pantha aveva cercato il più possibile di evitare il corpo nudo del marito. Le ricordava troppo quello di una cavalletta,tutto ricurvo e sottile. Le ossa sembravano stupite di trovarsi lì dov'erano e gli spuntavano dalla pelle come se stessero cercando l'uscita. La loro prima notte di nozze,quando lui le aveva tirato giù la cerniera del vestito in quel modo un pò deprimente che presto le sarebbe divenuto familiare,lei gli aveva intravisto il pene,luccicante al chiaro di luna come una spada sguainata.Ora capiva perchè il marito camminava sempre come se qualcuno lo spingesse da dietro. Il coso sembrava di una larghezza anormale rispetto al resto. Durante il sesso,lui aveva srotolato il corpo e si era presentato a lei come in un gioco di prestigio. Lei lo guardava con occhi offuscati,cercando di confondersi con le pareti. Lui aveva dato per scontato che fossero occhi da sesso,quegli occhi che provi a fare allo specchio fin dal momento in cui ipotizzi esista qualcosa come il sesso.
A fatto compiuto,quando lui si era rifugiato in bagno,Agatha si era tirata la coperta fin sotto il mento e l'aveva immaginato camminare con il pene che gli oscillava da una gamba all'altra,simile a un orangotango che ondeggiava in giro per la giungla.Mentre se ne stava sdraiata lì,in attesa del suo ritorno, quello che si sentiva correre dentro non era sorpresa,shock o anche solo rabbia; era delusione. Delusione che quell'uomo che aveva annaspato sopra di lei come una foglia di spinacio fosse il miglior essere umano che era riuscita a trovare. 


Si era ricordata di aver saputo che tutti gli uomini avevano quelle mostruosità penzolanti in mezzo alle gambe. Per diversi e svariati mesi non era più riuscita a guardare un uomo. La sola consapevolezza che vi fossero così tanti peni nascosti la innervosiva. Non sapeva come facessero le altre donne a vivere in un mondo simile. Si sentiva circondata,intrappolata. Gli uomini le passavano accanto per la strada e le dicevano "Salve" con una tale sfacciataggine,e Agatha non poteva fare altro che guardare per terra e pensare: "Ha un pene,ha un pene,ha un pene".

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

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