martedì 24 novembre 2015

Teaser Tuesday #16

Nuova rubrica per il Martedì. Questa rubrica è stata ideata da Should be Reading. Lo scopo di questa rubrica del martedì è offrire ai lettori l'opportunità di conoscere nuovi libri condividendone un'estratto. Potete partecipare tutti,seguendo le regole sottostanti:


-Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
-Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
Attento a non fare spoiler!
-Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.

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Il teaser di oggi sarà direttamente da Di donne e altre onde di Roberta Lagoteta ,che volevo leggere da parecchio tempo,e finalmente ci sono riuscita.

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I am an antichrist...I am an anarchist
Ma se siamo sotto la suola fradicia dell'Italia-pensavo- e a tutto possiamo aspirare tranne che all'anarchia..bah,ma incoerentemente mi dimenavo scuotendo la testa come una bruta,giusto per non dare nell'occhio con una fissità colpevole.
Scrutavo Teo mimetizzata dietro le spalle di un cinquantenne fuori posto e fuori forma,costretto in una camiciola a quadri con pretese grunge,fetente e infeltrita.
Su una distorsione da turarsi le orecchie,il mio sguardo,complice la luce radente di un faretto viola,si incontrò con quello fatuo del bel gitano underground. Un guizzo fece per un attimo tremare il cosmo-o almeno così credetti-, mentre oscillavo sulla dogana tra lo svenimento e la frenesia.
"Guarda chi c'è,la sorella di Teresa!"
Mi sta parlando?
Si!Mi sta parlando!
"Non siamo sorelle,sia..."
"Va bò,dai ce l'hai due,tre monete che offro una birra?"
"Ce l'ho du..ma co..."
"Ah...giusto,tu sei un'intellettuale,magari pure astemia! Se hai i soldi la prendo per me... Ci vieni al chiosco?"
Fulminata da quell'ondata bifolca,non ebbi forza di negarmi,troppa era la soddisfazione nel farmi vedere dalle compagne di classe infilarmi nella mano di quell'estraneo alto due metri per svincolare tra le ombre della piazza.
"Salute! Come ti chiami?"
"Cin! Azzurra"
"Come il colore?"
Perspicace,come no... Teresa,avevi ragione!
"Si,bè,e tu.. sei Teo.. Alla tua."
"Alla nostra!"
Il patto di sangue era stato ratificato: superbo,infinito,per almeno tre anni.
Furono anni di sfrigolii di succhi gastrici,di guance rubiconde e fiatoni fischianti,di mani appiccicose di approcci scomodi in automobili di terza mano,di nascondimenti e fandonie,di voltafaccia esistenziali,di luci smorzate e porte sbatacchiate per far dispetto a se stessi. Alla grossolanità giovane e colma.

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

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