giovedì 21 aprile 2016

Ciak si gira - consigli di una filmaholic #2

Giovedì e già non riesco più a tenermi in piedi... Ma questo non mi impedirà di condividere con voi le mie opinioni su uno degli ultimi film visti in questo periodo! Quindi,torna per voi la rubrica Ciak si gira,con la quale vi dò le mie opinioni e vi consiglio i film che più mi colpiscono.
L'appuntamento di oggi è  dedicato a....Il fascino indiscreto dell'amore!
Come la scorsa volta,vi lascerò locandina e trama,qui sotto.

                                       

Il film accompagna la giovane protagonista nella sua permanenza nel Paese dei suoi sogni, quel Giappone nel quale è nata per caso e che ha lasciato quando aveva solo cinque anni. Infatti Amélie torna in Giappone piena di entusiasmo e d'illusioni e per mantenersi decide di dare lezioni di francese. Incontra così Rinri, il suo primo e unico studente, un giovane giapponese con il quale crea subito un rapporto molto intimo. La storia d'amore fra due giovani coetanei appartenenti a culture diverse è un confronto diretto fra abitudini, caratteristiche e modi di vivere estremamente lontani. Tra sorprese, momenti felici e le insidie di uno shock culturale che insieme poetico e divertente, Amélie scopre al contempo sé stessa e una parte di Giappone che non aveva mai nemmeno immaginato prima...

Il film è tratto dal romanzo Nè di Eva nè di Adamo di Amélie Nothomb edito dalla Voland Edizioni. 
Ma,avendo letto alcune recensioni dell'uno e dell'altro,prima di vedere il romanzo,a quanto pare,nel film la protagonista è più consapevole di ciò che la circonda rispetto al romanzo,nel quale Amelie è interessata solo a se stessa ed ignora ciò che la circonda.

Io il film l'ho visto sul pc qualche settimana fa,dopo averne sentito parlare da una delle mie Youtubers preferite,Matcha Latte.
Essendo,inoltre,appassionata di cultura Giapponese e volendo studiare questa lingua tra qualche anno,non potevo fare a meno di vederlo ed infatti,non me ne sono pentita.

Non ho letto il romanzo,ma questo non conta,anche perchè ho sentito dire che è molto fedele.

Comunque,il film ci racconta la vita di Amelie,nata in Giappone,dove ha vissuto sino ai suoi 4 anni.
Amelie non sa molto del suo paese di nascita,se non qualche parola,che ricorda dalla sua infanzia e qualche canzoncina per bambini. Arrivata in Giappone dal Belgio,paese nel quale ha sempre vissuto,ma che non ha mai sentito come la sua casa, inizia a dare lezioni di Francese. E' così che incontra Rinri,un ragazzo suo coetaneo, che a me è risultato parecchio strano.


Rinri è scostante e freddo come tutti i Giapponesi e mostra ad Amelie una parte del Giappone che lei non aveva mai visto. Le fa e ci fa conoscere un Giappone disinibito, sconcio e parecchio superficiale. Ci fa conoscere quelle che sono le tradizioni di questo paese tanto lontano dal nostro,ma anche tanto affascinante.
Con Rinri scoprirà non solo i locali a luci rosse,le cene tra amici e la figura dell'intrattenitore (cioè di colui che intrattiene tutti gli altri durante una cena),ma scoprirà anche l'amore e troverà se stessa.

E' un film che scava nel profondo,che fa riflettere su quelle che sono le reali differenze tra le culture.
Amelie si vedrà costretta ad affrontare anche il tema del matrimonio con Rinri, il che non è semplice,visto che,come vediamo nel film,la cultura Giapponese non conosce termini come "fidanzamento" o simili.


La parte finale è stata quella che più mi ha toccata,mi ha commossa...
Nella parte finale vediamo il Giappone interporsi tra lei ed il suo amore per Rinri,perchè,come spiegato dai suoi vicini di casa, il Giappone doveva affrontare i suoi problemi senza le interferenze degli stranieri.
Amelie aveva finalmente capito quanto amasse Rinri,dopo tanto tempo,dopo un lungo periodo di introspezione personale,aveva finalmente capito di amarlo,ma ormai era troppo tardi.

Parlando dei personaggi,Amelie,la protagonista, è un personaggio abbastanza buffo,voglio dire,non è da tutti mettersi a ballare in slip di fronte ad una vetrata che si affaccia sulla strada... Ma lei lo fa ed io non ho potuto fare a meno di ridere...

Per concludere,questo film mi ha spezzato il cuoricino e,nonostante sia stato scritto da una Francese,il suo finale mi ha molto ricordato il finale di Norwegian Wood di Murakami,che personalmente amo. Non so per quale strana ragione,ma me lo ha ricordato,nonostante il finale sia leggermente diverso.

Comunque,il film mi è davvero piaciuto e non posso fare altro che affermare che è PROMOSSO ,e a pieni voti anche!
Quindi,correte subito a guardarlo,perchè non ve ne pentirete!

Cosa ne pensate? Lo avete visto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3 (versione kawaii con tanto di codini alla Rossana).

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono il motore del Blog,grazie ad essi noi cresciamo. Lascia un commento e mi renderai felice!