venerdì 25 novembre 2016

Blogger League Event - Day 4 | Consiglio un libro, solo uno

Buon pomeriggio, mi scuso con tutti voi per il ritardo nella pubblicazione del post, ma sono stata davvero impegnata nello studio e con i vari impegni e non sono riuscita a programmare i post.
Il post di oggi sarà solo uno e sarà dedicato ad un consiglio libresco.
Io non voglio essere banale e ripetitiva, ma mi sento di consigliarvi vivamente uno dei romanzi della mia autrice preferita, non un romanzo di cui parlo spesso, ma che mi ha comunque emozionata e che mi sento di consigliarvi.
Il romanzo in questione è Quella vita che ci manca  di Valentina D'Urbano!

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Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L’auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l’unica cosa che gli rimane di lui: c’è anche quell’idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia.
Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C’è Anna, che a soli trent’anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C’è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c’è Alan, il maggiore, l’uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l’amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c’è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima – ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo – e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona.
Questo è un romanzo sull’amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull’unico altro amore che possa competere: quello che irrompe come il buio in una stanza piena di luce, quello tra un ragazzo e una ragazza, contro tutto e tutti.
 

"Con quegli occhi si tagliavano, si strappavano i vestiti e la pelle di dosso.
Si guardavano come due che ancora devono fare l'amore, due che però lo faranno presto."

Ho letto questo romanzo un bel pò di tempo fa, non appena uscito, ed io continuo ad amarlo ancora adesso. Come ogni romanzo della D'Urbano, anche questo è scritto con uno stile che ti entra dentro, uno stile ruvido e diretto, senza mezzi termini, che va dritto al punto. 
E poi la storia è davvero fantastica, la D'Urbano ci riporta alla Fortezza, dove rincontreremo alcuni personaggi del precedente romanzo, dopo ritroveremo le atmosfere cupe di un quartiere degradato che ha tanto da raccontare, tante storie, tante vite perdute, tante vite che cercano ancora una speranza, un modo di fuggire dall'oblio e da quel vortice che ti risucchia quando sei nato lì. La Fortezza ti resta addosso e questo Valentino lo impara a sue spese, nato in una famiglia che non può dargli più di quello che ha, che non può permettersi niente, ma dove non si perde mai la speranza. 

Questo è il romanzo che vi consiglio oggi, questo è un romanzo che dovreste assolutamente leggere e niente, spero lo leggerete perchè io lo amo e lo custodisco come fosse un tesoro sulla mia mensola.
Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3

3 commenti:

  1. Valentina d'urbano è molto brava :3

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  2. ok lo giuro sul barattolo di nutella appena finito leggerò questo libro e questa autrice.. sono troppo curiosa!!!

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