lunedì 16 gennaio 2017

Recensione "Una ragazza intrattabile" di Anne Tyler

Buongiorno e buon lunedì a tutti! Oggi voglio parlarvi di Una ragazza intrattabile di Anne Tyler, edito Rizzoli, che fa parte della collana  dedicata alle rivisitazione degli scritti di Shakespeare (edito al prezzo di 19.50 euro per la versione cartacea - potete acquistarlo QUI)

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Kate Battista ha ventinove anni, vive a Baltimora e si sente in trappola. Tocca a lei occuparsi del padre scienziato, l'eccentrico e dispotico dottor Battista, tocca a lei badare alla sorella quindicenne con le sue manie da fanatica vegetariana. E anche al lavoro, salta sempre fuori qualche problema: i bambini della scuola materna la adorano, ma i genitori gradiscono un po' meno certi suoi metodi insoliti e sbrigativi. Altre sono le preoccupazioni del dottor Battista, che dopo anni di carriera accademica sente finalmente di avere per le mani una scoperta importante. Le sue ricerche sulle malattie autoimmuni sono a un punto di svolta, ma è necessario che Pëtr Scerbacév, il suo brillante e insostituibile assistente russo, non lo abbandoni proprio adesso; e invece purtroppo il visto di Pëtr sta per scadere. Un modo per farlo restare in America, però, ci sarebbe, e allora, come sempre, il dottor Battista chiede soccorso a Kate, e sarà un grido d'aiuto quasi commovente, per quanto assurdo. Da spirito indipendente e anticonformista qual è, la bisbetica Kate si lascerà domare, a modo suo. C'è, in questa effervescente riscrittura della "Bisbetica domata", tutto lo humor raffinato che è il marchio di fabbrica di Anne Tyler. E noi lettori ci ritroviamo con il sapore pieno e agrodolce di una commedia che fa splendere di leggerezza una figura femminile ribelle, devota, amabilissima.

E' difficile essere un uomo, ci hai mai pensato, a questo? Qualsiasi cosa dia loro fastidio, gli uomini pensano di doverla nascondere. Pensano di dover dare l'impressione di avere il controllo della situazione; non osano mostrare i loro veri sentimenti. Non importa se sono feriti o disperati o addolorati, se sono innamorati o hanno nostalgia di casa oppure se hanno qualche oscura colpa gigantesca che pende loro sulla testa o se sono di fronte a un fallimento catastrofico..."Oh, è tutto a posto" dicono. "Va tutto bene." Sono molto meno liberi delle donne, se ci pensi. Le donne studiano le emozioni delle persone fin da quando sono bambine; mettono a punto il radar, l'intuito, l'empatia,  il sesto senso, o come diavolo si vuole chiamarlo. Sanno come funzionano le cose, sotto sotto, invece gli uomini sono sempre stati inguaiati: a fare a gara, a fare la guerra, a lottare per la fama e il successo. 

Una ragazza intrattabile ci parla di Kate, una bisbetica di quasi trent'anni che non ha nessuna speranza di trovare marito e che suo padre, per interesse personale, vorrebbe si sposasse con il suo assistente, Petr. 
Kate non vuole sposare l'uomo che le ha scelto suo padre perchè lo vede come un'affronto alla sua persona, in quanto la sua famiglia non la ritiene all'altezza dell'impresa di trovarsi un marito da sola. 
Tra litigi, qualche dramma, alcuni parenti non proprio normali e la scomparsa di alcune cavie, vedremo la trasformazione di una bisbetica in un'amabile donna con una famiglia, non senza qualche risata.


Grazie alla Rizzoli per la copia <3
I personaggi sono tutti fuori dal comune e anticonformisti. Abbia Kate, la protagonista, con il suo strano modo di parlare, senza filtro, senza tatto, nonostante abbia a che fare con dei bambini tutto il giorno, suo padre, una brutta copia di uno scienziato pazzo con manie e metodi di organizzare le cose tutti suoi, Bunny, la sorella minore di Kate, una ragazzina come tante altre, piena di sè, sempre circondata di ragazzi e con dei vestiti che non si vedono. Petr, lo straniero un pò fuori dal comune, con le sue abitudini, i suoi strani proverbi e la sua pronuncia divertente, poi ci sono i gemelli, gli zii di Kate e Bunny, loro cugino e i colleghi di Kate all'asilo ,che pur non avendo ruoli principali sono comunque personaggi fondamentali alla narrazione, ben caratterizzati e descritti. 

Lo stile di scrittura è scorrevole e divertente e non vi lascerà mettere giù il romanzo sino alla fine, per scoprire quale sarà la scelta di Kate e come reagiranno di conseguenza le persona a lei vicine. 

Se amate Shakespeare come la sottoscritta, questo romanzo dovreste proprio leggerlo, perchè trovo sia un'ottima rivisitazione di una delle sue opere più famose e importanti. Quindi, leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate, perchè penso ne valga proprio la pena!

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

1 commento:

  1. mmmm mi incuriosisce molto... me lo segno chissà forse troverò il tempo per questa lettura perché mi ha messo la pulce all'orecchio eheheh :P

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