Recensione "Alfredo" di Valentina D'Urbano

Salve a tutti e benvenuti sul mio Blog! Oggi sono qui per parlarvi di Alfredo di Valentina D'Urbano edito dalla Tea Libri (al prezzo di 10.00 euro per il cartaceo e di 3.99 euro per la versione cartacea).
  
26069155

Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l’asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e di palazzi dall’intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l’odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi.
Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l’arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all’incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.



"Qualche volta,Beatrice,anche se io non ci sono più.
Qualche volta,da oggi in poi.
Sorrisi."

Distrutta. Questa è l'aggettivo più corretto per descrivermi in questo momento. 
Dopo aver letto l'ennesimo libro di questa autrice straordinaria,mi ritrovo al punto di partenza. Mi sembra di essere tornata a quel Novembre,quando per la prima volta avevo letto il suo romanzo di esordi,ed avevo pianto,tutte le lacrime che avevo in corpo,sino a prosciugarmi gli occhi per quei personaggi che mi erano entrati dentro in maniera inesorabile. La D'Urbano è diversa da tutti gli autori contemporanei che conosco,o di cui ho letto. Questa autrice riesce a scavarmi dentro. Le sue storie sono impresse nella mia mente,mi ritornano alla memoria sempre, e sono tutte ,inevitabilmente, le mie preferite di tutti i tempi. 
Il questo romanzo l'autrice ci fa entrare nella testa di Alfredo e ci fa rivivere la storia de Il rumore dei tuoi passi con i suoi occhi. Occhi pieni di sofferenze,violenze e abitudini che non dovrebbero essere abitudini. 
Ci mostra cosa passava per la testa ad Alfredo in tutto quel tempo, tutto ciò che ha fatto,tutto ciò che ha provato,e lo fa in maniera diversa rispetto al primo romanzo,lo fa in maniera approfondita,mostrandoci tutte le debolezze e le paure che attanagliavano le membra di Alfredo. Lo vediamo bambino, con i suoi spaventati,vediamo la morte di colei che neanche ricordava,colei che gli aveva dato la vita. Vediamo il piccolo Andre e Massi lottare per la fame,pur essendo Andre appena nato. Vediamo cosa lo spingeva a difendere quel padre che una sola volta nella sua vita gli aveva dimostrato affetto,e forse non voleva neanche essere affetto quello. Dagli occhi di Alfredo bambino,passiamo alla prospettiva di un Alfredo adolescente. Vediamo come il suo amore cresce, il suo senso del possesso, lo vediamo soffrire per la sua gemella, anche se il fatto dei gemelli non gli è chiaro poi così tanto. Vediamo una Beatrice diversa,diversa da come l'abbiamo conosciuta nel primo romanzo,la vediamo cambiare ed evolversi agli occhi di Alfredo ed infine,vediamo la sua rassegnazione,quella rassegnazione così evidente nel primo romanzo,che ad Alfredo fa male,una rassegnazione che gli fa capire che per lui è tardi,ma non è mai troppo tardi per salvarsi,solo che lui non lo ha mai capito.


Mi è piaciuto molto questo ritorno alla Fortezza,con Bea e Alfredo. Mi è sembrato di essere a casa ed è forse anche per questo che ho divorato il romanzo in poche ore,senza mai fermarmi. Mi piace il fatto che l'autrice renda tutti i personaggi dei suoi romanzi partecipi,anche solo nominandoli di sfuggita. Mi piace il suo stile,così crudo, che non ha paura di essere troppo esplicito,quello stile amaro e acido come le sue creature di inchiostro,in un mondo di inchiostro. Adoro il suo modo di raccontare le storie,in maniera travolgente, ogni suo romanzo porta con sè un tale carico di emozioni,che ogni volta mi ritrovo sfinita e prosciugata,ma non posso farne a meno,non posso fare a meno delle sue storie e sono già in attesa del suo prossimo romanzo,perchè sono certa che sarà un'altra storia che mi attraverserà il cuore e mi ruberà sino all'ultima lacrima. 
Che altro aggiungere? Ve lo consiglio,ma questo perso che traspiri da ogni parola spesa per questa autrice. Ve lo consiglio come vi ho consigliato i suoi precedenti libri. Ve lo consiglio,e non smetterò mai di consigliare i suoi romanzi,perchè sono romanzi che non si può far a meno di leggere. 
Ve lo consiglio e basta,perchè anche questo è finito nei miei primi tre preferiti di sempre.


Cosa ne pensate? Lo avete letto? Fatemelo sapere nei commenti!
Al prossimo post,
Nali <3

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono il motore del Blog,grazie ad essi noi cresciamo. Lascia un commento e mi renderai felice!